Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, insegna Comunicazione scientifica ai dottorandi dell’Università di Padova e in passato è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di 50 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle è il suo libro più recente. Presenza fissa a Superquark, è spesso autore e conduttore di programmi di divulgazione scientifica. Si può seguire Massimo anche su YouTubeInstagramFacebookTwitterTelegram e la sua newsletter.
Sito web: www.massimopolidoro.com

Con una Laurea in Fisica e un Dottorato in Modellistica Fisica per la Protezione dell’Ambiente conseguiti presso l’Università degli Studi di Bologna, Elisa Palazzi è stata ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR di Torino fino all’estate del 2021. Oggi è professoressa associata presso l’Università degli studi di Torino dove insegna Fisica del Clima. I suoi principali interessi scientifici riguardano lo studio del clima e dei suoi cambiamenti nelle regioni di montagna, sentinelle del cambiamento climatico, per capire quali siano i fattori che influenzano lo stato dei ghiacciai e la disponibilità futura di risorse idriche. Svolge attività di divulgazione scientifica sui temi del clima e del cambiamento climatico per le scuole e il pubblico adulto. E’ autrice, insieme a Federico Taddia, del libro per ragazzi “Perchè la Terra ha la febbre?”, edito da Editoriale Scienza (2019) e del podcast “Bello Mondo” prodotto da Chora Media e ascoltabile su Spotify.

luca perri

È astrofisico con un dottorato in Fisica e Astrofisica, ed è astronomo dell’Osservatorio di Merate, del Planetario di Milano e del Planetario di Lecco. Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival, social networks e attraverso esperimenti di citizen science. Tra le sue collaborazioni vi sono Kilimangiaro (Rai 3), Rai 2, Radio2, Radio Deejay, Radio24, Radio Capital, Repubblica, Corriere della Sera, Le Scienze, Focus, Focus Junior, Pikaia, CICAP , TeDx, Festival della Scienza di Genova, BergamoScienza e Lucca Comics & Games. È campione italiano e finalista internazionale di FameLab 2015, talent show sulla divulgazione scientifica. È stato membro del Comitato Scientifico del CICAPFest ed è Coordinatore Scientifico di Bergamoscienza. È autore e conduttore di diverse trasmissioni di Rai Cultura, fra cui “Nautilus” e “Superquark+” con Piero Angela, ed è autore e formatore per DeAgostini Scuola. Assieme allo storico della scienza e divulgatore Adrian Fartade ha pubblicato per Audible i podcast “VS – Verso lo spazio” e “IgNobel – l’utilità dell’inutilità scientifica”. È autore di libri divulgativi tradotti in diverse nazioni: “La pazza scienza” (Sironi Editore), “Errori Galattici” (DeAgostini), “Astrobufale” (Rizzoli, vincitore del Premio COSMOS degli Studenti 2019), “Partenze a Razzo” (DeAgostini, finalista al Premio Nazionale Divulgazione Scientifica per ragazzi 2020), “Pinguini all’equatore” (DeAgostini) e “La scienza di Guerre Stellari.

Dopo 8 anni passati nell’Esercito Italiano subito dopo il completamente della scuola media superiore, Paolo Nespoli ottiene un Bachelor of Science e un Master of Science in Aeronautica e Astronautica dal Polytechnic University di New York (attualmente NYU). Subito dopo lavora in Italia come Ingegnere Disegnatore per poi essere assunto dal Centro Astronauti Europea dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Colonia, in Germania, come Ingegnere addetto all’addestramento degli astronauti. Nel 1998 è selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana, inglobato nel corpo astronauti europea dell’ESA e distaccato al Johnson Space Center della NASA a Houston. Il suo primo volo nello spazio e’ stato nel 2007: STS-120 – una missione di corta durata per l’assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Nel 2010-11 ha volato sulla ISS nella missione di lunga durata Spedizione-26/27, e di nuovo nel 2017 per la Spedizione-52/53. Complessivamente ha passato 313 giorni nello spazio.

Laura Busato è dottoressa di ricerca in Scienze della Terra e nel 2020 ha conseguito con lode il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA, Trieste. È socia fondatrice dell’Associazione di Promozione Sociale SHE IS A SCIENTIST, autrice per OggiScienza e communication officer presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova.
Sito web associazione She is a Scientist: www.sheisascientist.com

Daria è ricercatrice e divulgatrice scientifica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Laurea in astrofisica e dottorato in radioastronomia extragalattica. Master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza. Ha lavorato presso l’European Southern Observatory. È referente per l’Italia nella comunicazione del progetto European Space Surveillance and Tracking e del progetto internazionale di radioastronomia SKA. È responsabile del progetto Sorvegliati Spaziali dell’INAF. Impegnata nella divulgazione scientifica (pubblica e nelle scuole) è stata autrice e conduttrice del programma tv Cosmo e ha collaborato con varie emittenti televisive, incluse trasmissioni Rai. Nel 2012 ha vinto il premio nazionale Vincenzo Ferraro per la tesi di dottorato sui campi magnetici e nel 2019 il premio nazionale per la divulgazione scientifica “Paola De Paoli – Camillo Marchetti” dell’Unione giornalisti italiani scientifici. Ha pubblicato il volume Campi Magnetici all’interno della collana “Viaggio nell’Universo” a cura della Scuola Normale Superiore e introdotto da Piero Angela. La IAU ha dato il suo nome all’asteroide 27005 – Dariaguidetti.

Laurea in filosofia a Bologna, dottorato in filosofia del linguaggio a Vercelli (con tappe alla Warwick University e alla  Washington University in St. Louis), per 11 anni parte dello staff  amministrativo del Conservatorio di musica di Bolzano, dal 2019 – e dopo un Master in Economia e Management del settore pubblico  presso unibz – direttore dell’ufficio Ricerca scientifica della Provincia autonoma di Bolzano.

Fabiana Zollo è ricercatrice in Informatica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua attività di ricerca è incentrata su processi di diffusione e fruizione dell’informazione e sulle dinamiche di polarizzazione sulle reti sociali online. Collabora in qualità di esperta esterna con l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), è membro della task force “Data Science” di AGCOM, e ha supportato in qualità di esperta l’Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news relative al COVID-19 sul web e sui social network istituita presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I suoi risultati di ricerca sono stati pubblicati su prestigiose riviste internazionali e riportati dai principali media nazionali ed internazionali.

Evelyn Kustatscher, nata nel 1976 a Bressanone, ha studiato Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Ferrara dove ha conseguito anche il dottorato in Scienze della Terra. Dal 2005 è conservatrice di paleontologia al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige di Bolzano dove è responsabile delle collezioni di fossili delle Dolomiti ed è curatrice di varie mostre con tematiche geologiche. Come ricercatrice si è specializzata in piante fossili delle Dolomiti ma collabora anche a livello internazionale, specialmente con ricercatori tedeschi, olandesi, e statunitensi. Queste collaborazioni negli ultimi anni l’hanno portata fra l’altro a lavorare in Francia, Spagna, Svezia, Inghilterra, Ungheria e Cina. Nel 2012 ha vinto una borsa Humboldt per studiare a Monaco e Münster piante fossili del Permiano della Germania allo scopo di confrontarle con i fossili delle Dolomiti. Dal 2013 insegna all’Università di Monaco di Baviera (LMU). Nel 2014 ha vinto il premio Giovane Ricercatore dell’anno dell’Alto Adige. Dal 2017 è abilitata all’insegnamento universitario e docente all’università Ludwig-Maximilian di Monaco. Oltre a più di 140 pubblicazioni scientifiche in giornali specialistici ha pubblicato decine di articoli divulgativi, e nel 2014 il libro “La storia delle piante fossili in Italia” con Guido Roghi, Adele Bertini & Antonella Miola (volume 9 della collana del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige).

Professore straordinario di Astronomia presso l’Università di Padova dal 1 ottobre 1973, e ordinario dal 1 ottobre 1976 fino al 30 settembre 2013. Professore emerito di Astronomia dal 1 ottobre 2013. Ha diretto l’Osservatorio Astronomico di Padova, il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie, la Scuola di Dottorato in Scienze e Misure Spaziali e la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova. E’ membro del comitato scientifico della Scuola di Studi Superiori G. Leopardi dell’Università di Macerata. E’ stato responsabile di vari progetti di ricerca nazionali, per la digitalizzazione degli archivi di lastre fotografiche, per lo studio dei corpi minori del sistema solare da terra e da spazio, per l’Astronomia ai limiti quantistici. E’ stato membro di vari comitati dell’European Southern Observatory ESO, dell’Agenzia Spaziale Europea ESA, della NASA. Si occupò della Halley Multicolour Camera a bordo della missione GIOTTO, conclusasi con la riunione a Padova delle agenzie spaziali europee, americane, sovietiche e giapponesi, e poi con una prima straordinaria udienza da San Giovanni Paolo II. Questo santo pontefice concesse una seconda udienza al termine dei lavori per il Telescopio Nazionale Galileo. Per la missione Rosetta, ha coordinato i lavori per due camere OSIRIS, che hanno ottenuto oltre 80.000 immagini della cometa Churiumov-Gerasimenko. Autore di numerose pubblicazioni divulgative e accademiche e di articoli scientifici.

Filippo Orlando, classe 1979, libero professionista, opera nel settore della comunicazione digitale come web designer freelance.
È responsabile dell’Area Meteorologia presso la Fondazione Museo Civico di Rovereto e collabora con la Fondazione Franco Demarchi di Trento, occupandosi di didattica e divulgazione scientifica con un particolare occhio di riguardo nei confronti dei temi relativi al cambiamento climatico. È inoltre titolare dell’osservatorio MeteoRovereto e, dal 2010, socio fondatore dell’Associazione di Promozione Sociale “Meteo Trentino Alto Adige”, di cui ricopre la carica di Presidente.

Laureata in Lettere e Filosofia presso il Collegio Ghislieri di Pavia, è stata project manager di diversi progetti internazionali nell’ambito del management culturale, responsabile della comunicazione esterna e assistente allo sviluppo strategico di fondazioni e associazioni, si occupa dal 2015 di sostegno alla ricerca scientifica per la Provincia Autonoma di Bolzano, dove è direttrice sostituta dell’ufficio Ricerca scientifica.

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